La resilienza è la capacità di un sistema di superare il cambiamento. Il  termine è stato adottato dalla psicologia ma nasce in altri ambienti come l’ingegneria e l’informatica e si usa per definire quella proprietà di un certo materiale e/o sistema di adattarsi alle condizioni d’uso e di resistere all’usura. In psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà.

Sono tanti gli eventi della vita che possono sottoporre le persone a grandi stress turbandone l’equilibrio psicologico: la perdita di una persona cara o del lavoro, una separazione, una catastrofe ambientale, una malattia o un incidente grave. In tali situazioni spesso l’individuo si sente smarrito e senza certezze, a volte in preda a stati d’ansia e forti emozioni incontrollabili. La possibilità di ritornare in uno stato di equilibrio e quindi di adattarsi bene alle nuove situazioni dipende proprio dalla capacità di resilienza dell’individuo.

Ci sono persone che non solo riescono a fronteggiare efficacemente le avversità, ma addirittura riescono a dare un nuovo slancio alla propria esistenza e perfino a raggiungere mete importanti. L’esposizione alle difficoltà può quindi rafforzare piuttosto che indebolire.

Ma come si può cercare di sviluppare la resilienza?

È importante provare ad accettare i cambiamenti e focalizzarsi sugli aspetti positivi delle trasformazioni minimizzando quelli negativi.