La nascita di un figlio è un evento “straordinario” e allo stesso tempo “sconvolgente”. Spesso nel nostro immaginario esiste solo l’aspetto positivo, come se le emozioni negative e le difficoltà non fossero nemmeno ammesse. E invece quando in una coppia arriva un figlio cambiano tante cose e l’intero sistema familiare viene trasformato e modificato. I coniugi assumono il ruolo di genitori prendendosi cura materialmente ed affettivamente del bambino con l’aiuto di familiari, amici ed esperti.

Nel fare ciò entrambi si ispirano al proprio modello genitoriale interiorizzato basato sulla propria personale esperienza, e quindi facendo riferimento ai loro genitori e alla loro famiglia. Accanto al ruolo genitoriale essi devono mantenere attivo il ruolo coniugale, che non va trascurato, cercando di ristabilire un nuovo equilibro soddisfacente per entrambi.

La nascita di un figlio comporta inevitabilmente una rivoluzione di tutto lo stile di vita, delle regole, delle abitudini e della quotidianità. La coppia deve aprire i propri confini per accogliere dentro la relazione il nuovo nato attraverso una ridefinizione del rapporto. Avviene il cosiddetto passaggio dalla diade coniugale alla triade genitoriale. Tutto ciò non sempre avviene con facilità e spesso l’arrivo di un figlio determina uno squilibrio difficile da gestire.

Quando una coppia è psicologicamente impreparata rischia di scaricare sul bambino le proprie aspettative e le proprie inadeguatezza e questo può coinvolgere anche le famiglie d’origine. È importante che i genitori mantengano una buona alleanza e complicità come coppia.